martedì 17 marzo 2015

Ungespundet Hefetrub 5,2%




Birrificio: Mahr's Brau
Luogo: Bamberga, Baviera
Sito: www.mahrs.de


Una classica Kellerbier figlia della più oculata produzione Bamberghese. D'inverno la sua tipica briosità da grandi festeggiamenti scivola bene in gola, ma è d'estate, quando la si sorseggia all'ombra di un albero, che questa birra pallida non filtrata e non pastorizzata diventa memorabile. Sotto una schiuma leggera si scoprono decisi aromi fragranti e un gusto secco e piccante; la pacata effervescenza di questa birra permette al sapore dei frutti estivi di danzare sulle vostra papille. Anche in bottiglia è perfetta, ma niente batte un bicchiere appena spillato da rubinetti del pub gestito dalla famiglia.


Fonte: Ben McFarland

lunedì 16 marzo 2015

Boccale Tedesco




Ideato per bere a grandi sorsate più che per meditare, questo bicchiere dalle pareti spesse in origine era fatto di ceramica bavarese, e nei pub ottocenteschi all'aperto (Biergarten) era provvisto di un coperchio di latta (sollevabile con il pollice) per impedire che nella bevanda cadessero foglie e insetti. Oggi sopravvivono le versioni dalle spesse pareti di vetro; se ne vedono volteggiare un'infinità nella Germania del Sud. Usatelo per le Oktoberferst Lager, le Helles, le Weizendunkel e le Marzen.


Fonte: Ben McFarland

domenica 15 marzo 2015

Miyama Blonde 7%






Birrificio: Shiga Kogen
Luogo: Nagamo
Sito: www.tamamura-honten.co.jp


Già produttore di sakè per ben due secoli, lo Shiga Kogen nel 2004 ha aperto - sempre a Nagamo - una filiale birraria, con la giusta esuberanza dei più giovani. Demolendo il mito secondo cui il riso fa scadere la qualità della birra, l'uso della varietà Miyama Nishiki conferisce a questa Saison una delicata soavità, estratti dagli steli rampicanti del birrificio stesso.


Fonte: Ben McFarland

sabato 14 marzo 2015

Etoile du Nord 4,5%




Birrificio:  Thiriez
Luogo: Esquelbecq, Nord-Passo di Calais
Sito: www.brasseriethiriez.com


Grazie al suo birrificio di Esquelbecq, Daniel Thiriez si è fatto conoscere per il suo ruolo pioneristico di sostenitore del luppolo sulla scena francese, mentre la nazione intera continua a preferire il dolce malto. Forse Daniel subisce l'influsso dei campi di luppolo del Kent, in Inghilterra, che in effetti sono poco lontani, giusto al di là della Manica. L'Etoile du Nord, che negli Stati Uniti viene venduta con l'etichetta Thiriez Extra, è una Ale di colore chiaro e dal gusto affascinante e dissetante, ove spicca la pungente personalità del luppolo pepato.



Fonte: Ben McFarland

venerdì 13 marzo 2015

IV Saison 6,5%




Birrificio: Jandrain Jandrenouille
Luogo: Brabante, Vallonia
Sito: www.brasseriedejandrainjandrenouille.be


In Belgio si produce raramente una Saison senza aggiungere spezie o speciali zuccheri alla fermentazione, ma nella IV Saison, sublime bevanda dal profumo brioso, sono assenti entrambi; questa birra attinge il suo sentore di litchi, limone e pompelmo dai luppoli americani. Stèphane Meulemans e Alexandre Dumont la preparano con grande cura in un ex granaio di pietra del Brabante. Per magnificare gli effetti del loro piccolo impianto importano il luppolo agrumanto Yakima Chief dallo stato di Washington. Qui il luppolo brilla come non mai.


Fonte: Ben McFarland

giovedì 12 marzo 2015

Flute Glass




L'aspetto agile e snello di questo elegante calice lungo e stretto si presta classicamente alle birre con vivace carbonatazione e aromi delicati. L'orlo ripiegato verso l'interno trattiene la schiuma effervescente e facilita la liberazione del profumo. Come i gattini, il cioccolato e le scarpe, piace molto alle donne. Usate questo bicchiere con le Lambic, le Gueuze, le birre Champagne, le Kriek e le Flemish Red.


Fonte: Ben McFarland

mercoledì 11 marzo 2015

Birre da Barbecue: Salsicce




Ai giorni nostri non basta essere una normale salsiccia. Prendere quelle inglesi: a lungo era stato sufficiente insaccare la carne con budello di collagene, ma oggi l'amalgama di maiale viene impreziosita con mele, albicocche, pepe, salvia, cipolle, peperoncino rosso, timo, zenzero prezzemolo, e chi più ne ha più ne metta.

Anche se le vostre salsicce sono molto speziate e ricche di erbe, non dovete andare oltre una tipica Bitter Britannica: la pungente Landlord del Timothy Taylor funziona a dovere, come peraltro la Tribute, prodotta con orzo Maris Otter e prodotta in Cornovaglia dal St. Austell.

Per le salsicce bovine più piccanti, come le merguez nordafricane, una Pale Ale forte, molto amara e luppolata nonché rinfrescante, vi farà sentire più appagati.

Ma ovviamente sono i Tedeschi a eccellere nella combinazione fra birra e salsicce. Per loro è il passatempo nazionale. Con i Wurstel funzionano meglio le birre bavaresi, le Dunkel si associano bene alle salsicce arrostite (Bretwurst), mentre la birra affumicata di Bamberga è perfetta per i salsicciotti (Knackwurst).

La brillante Helles è ideale con le salsicce affumicate (Frankfurter) accompagnate dai crauti.


Fonte: Ben McFarland