Visualizzazione post con etichetta Pilsner. Mostra tutti i post
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lunedì 27 luglio 2015

Tipopils 5,2%




Birrificio: Birrificio Italiano
Luogo: Lurago Marinone (CO)
Sito: www.birrifico.it


Volete solo Pilsner originali? Allora vi consiglio di provare questa fragrante e fenomenale bellezza italiana. Ogni anno, per assicurarsi che la sua perfetta Pilsner mantenga il giusto brio, Agostino Arioli compie un viaggio per raccogliere il luppolo nei campi di Tettnang, in Germania, e poi torna nel suo locale di Lurago Marinone, a 15 km da Como, per realizzare questo capolavoro, una vera melodia minerale.

La delicata e prolungata fermentazione si abbina a una maturazione ridotta (solo due settimane), così da ottenere una birra meravigliosamente rotonda, effervescente e con un sentore finale di erbe.
Tutti concordano nel ritenerla il miglior esempio di creatività italiana.


Fonte: Ben McFarland

giovedì 18 giugno 2015

Draft Bear 5,5%




Birrificio:  Mikkeller
Luogo: Copenaghen
Sito: www.mikkeller.dk


Mikkel Borg Bjergso, danese giramondo, il più famigerato nella nuova stirpe di birrai nomadi, ha gettato le fondamenta di una produzione zingaresca. collabora fra gli altri con Nogne O, Three Floyds e De Proef in Belgio, ed è un libero sostenitore della singolarità e del sincretismo: il suo fucile a pallettoni non fallisce quasi mai il bersaglio. 
Fra i suoi numerosi tentativi estemporanei emerge l'affidabilità di questa "Imperial Pilsner", vivace e robusta, prodotta con malti base e luppoli americani, con una dolcezza di marmellata e un amaro di luppolo che ricorda la scorza di limone.



Fonte: Ben McFarland

giovedì 11 giugno 2015

Felsenau Junkerbier 5,2%




Birrificio: Felsenau
Luogo: Berna
Sito: www.felsenau.ch


Da quando hanno preso le redini di questo piccolo birrificio Bernese nrl 1993, Martin Simon e Stephan Thierstein hanno elevato la qualità delle birre, mettendo alla porta lo sgradevole aroma di burro dovuto al diacetile. Così hanno cominciato a produrre nuove etichette, comprese questa delicata versione delle Pilsner: frizzante, non pastorizzata, floreale e dal gusto rotondo, è racchiusa in un'elegante bottiglia dal tappo a macchinetta.


Fonte: Ben McFarland

venerdì 5 giugno 2015

Unetickè Pivo 12° - 4,9%





Birrificio: Uneticky
Luogo:Praga Ovest
Sito: www.unetickypivovar.cz


I comunisti l'avevano chiuso negli anni quaranta del novecento, ma questo birrificio è risorto con nuove attrezzature nel 2011 su iniziativa di un ex dipendente dello Staropramen. Le sue birre sono eccezionali, specie questa notevole Pilsner che aggiunge classe boema alla classica fattura: lievemente gassata con un delicato sapore di minerali, una base di brioche e una caratteristica nota finale, secca e pungente, dovuta al luppolo Saaz.
Mentre gli altri produttori cechi indugiano nel mondo nuovo delle IPA, la Unetickè resta fedele alle tecniche tradizionali.


Fonte: Ben McFarland

lunedì 1 giugno 2015

Blonde 4,6%




Birrificio: Tri Martolod
Luogo: Concarneau, Bretagna
Sito: www.trimartolod.fr


E' una società in cooperativa con An'Alarch, che ha sede a Concarneau, in Bretagna. Le specialità del Tri Martolod (in Bretone significa "tre marinai") sono le Lager destinate solo al consumo locale. La Blonde è chiara, secca e non pastorizzata, ma con una forte nota di malto. Esprime il meglio di sè alla spina, quando riesce a rivaleggiare in bevibilità anche col sidro a basso grado alcolico.



Fonte: Ben McFarland

lunedì 18 maggio 2015

Schaffner 5%




Birrificio: Bayerischer Bahnhof
Luogo: Lipsia, Sassonia
Sito: www.bayerischer-bahnhof.de


Anche se molti preferiscono la leggendaria Gose, il pub della stazione di Lipsia produce una Pilsner parimenti non filtrata, un pò insolita, il cui nome è traducibile con "conducente, bigliettaio". Pallida, con sapori di lievito fruttato, soddisfa le aspettative di una Pilsner ed è il biglietto giusto se vi piacciono gli esteri di una Weissbier, anche se la si desidererebbe più amara.


Fonte: Ben McFarland

martedì 12 maggio 2015

Tannenzapfle 5,1%




Birrificio: Rothaus
Luogo: Baden-Wurttemberg
Sito: www.rothaus.de


La fanciulla che sorride sulla bottiglia si chiama Birgit Kraft, gioco di parole che nel dialetto locale significa "la birra dà forza". Dal 1972 il suo volto ingentilisce l'etichetta di questa mitica birra, originale e piacevole, il cui nome vuol dire "piccole pigne d'abete".
 Fondato nel 1791 all'interno del monastero di Sankt-Blasien, sulle alture bucoliche della Foresta Nera, circondato da laghi luccicanti e villaggi da scatola di cioccolatini, il Rothaus è il birrificio più elevato di tutta la Germania. La secolarizzazione avvenuta ai primi dell'Ottocento lo costrinse a trasferirsi nel Granducato di Baden, dove si trova ancora oggi, sotto l'amministrazione del Baden-Wurttemberg.
La sua Pilsner più venduta è meravigliosamente esuberante: usa l'acqua delle sorgenti locali, ha un aroma secco di abete e un fresco e vivace gusto amarognolo.


Fonte: Ben McFarland

sabato 2 maggio 2015

Repubblica Ceca: La Scala Balling




Se siete in cerca di birra nella Repubblica Ceca, vi capiterà di notare sull'etichetta della bottiglia la dichiarazione dei gradi: 10°, 12°, 14°. Non si tratta però dell'indicazione del grado alcolico effettivo, ma di quello potenziale, l'equivalente dell' Original Gravity, e si riferisce alla Scala Balling, inventata a Praga nel 1843 da Carl Josef Napoleon Balling, un vero esperto di birrificazione.

La scala misura la quantità di zucchero disciolto nel mosto prima che la fermentazione lo trasformi in birra. Il birraio prende un campione del mosto, lo raffredda a 17.5°C e vi inserisce un densimetro, uno strumento simile ad un termometro con un grande bulbo terminale che emerge o affonda nella birra, come una boa nel vasto oceano. L'altezza a cui il densimetro si solleva al di fuori del mosto rivela la concentrazione di zuccheri disciolti. Ciò indica accuratamente la possibile forza alcolica della birra.

Però non tutti gli zuccheri presenti nel mosto si trasformano sempre in alcol. E' possibile arrestare la fermentazione prima che il lievito sia saturo, oppure può darsi che le cellule del lievito non abbiano appetito. Gli zuccheri che non si trasformano in alcol donano dolcezza alla birra, creando una perfetta contrapposizione con il sapore secco e luppolato che è tipico delle Pilsner ceche. Gli zuccheri residui riempiono inoltre il corpo della birra, fornendogli il sapore maltato che distingue le tradizionali Pilsner e Lezak dalla più comuni Lager d'importazione.

Non dobbiamo quindi stupirci se, nel 1997, quando la scala Balling cessò di essere un requisito legale, i bevitori cechi cominciarono a preoccuparsi. Con meno controlli e imposizioni, i birrai sarebbero stati potenzialmente liberi di ridurre la quantità di malto impiegato, pur mantenendo la stessa forza, con la conseguenza di produrre una birra meno robusta e meno costosa.

La scala Balling è stata rimpiazzata, per non dire usurpata, dalla scala Plato, ma le consuetudini storiche sono dure a morire, al punto che i nomi e i numeri delle birre ceche sono rimasti in vigore. Tuttavia, anche se è possibile affermare che una birra a 10° equivale circa al 4% di gradazione alcolica, e una di 12° al 5%, il rapporto tra la gradazione effettiva in percentuale e il valore indicato sull'etichetta di una birra ceca è oscuro e torbido come una birra di frumento non filtrata.


martedì 28 aprile 2015

Svàtecnì Lezàk 5%





Birrificio: Bernard
Luogo: Humpolec, Vysocina
Sito: www.bernard.cz/en


Stanislav Bernard ha rilevato il fallito e fatiscente birrificio di Humpolec nel 1991, riportandolo in auge, e dici anni dopo si è associato con Duvel-Moorgat, un birrificio belga. Le birre sono fermentate in vasca, non pastorizzate e rifermentate in bottiglia. Bernard non ha pura di evolvere: per lui i principi teorici vanno temperati con l'esperienza professionale.
Questa Lager è il suo fiore all'occhiello: ricca di esteri fruttati, è equilibrata da un malto biscottato, lavorato sul pavimento, e dal brio dell'agrumato luppolo Saaz.


Fonte: Ben McFarland

sabato 4 aprile 2015

Meantime Pilsner 4,4%




Birrificio: Meantime Brewing
Luogo: Londra
Sito: www.meantimebrewing.com


Tre nobili luppoli tedeschi donano un amaro genuino e deciso a questa birra che si rifà alle Pilsner della Germania settentrionale. Secca e dissetante, dà il meglio di sè e risulta corroborante quando si accompagna a pesce grasso, pancetta di maiale ed ad altri cibi untuosi. Una superba stagionale, creata da un produttore che ha tenuto viva la scena artigianale londinese per lungo tempo, ben prima che tornasse di moda.







Fonte: Ben McFarland

mercoledì 1 aprile 2015

Pikeland Pils 4,9%




Birrificio: Sly Fox Brewing
Luogo: Pennsylvania
Sito:  www.slyfoxbeer.com


Sly Fox sosteneva la causa della birra artigianale in lattina molto prima che diventasse una moda. La sua vivace Pikeland Pils, con note di litchi e una solida base di cereali, è stata la prima artigianale confezionata in metallo a vincere l'oro al Great American Beer Festival. Il primo fine settimana di maggio il birrificio organizza il Bock Festival; momento clou è la gara di corsa fra capre; la vincitrice avrà l'onore di vedere attribuito il suo nome alla Maibock di quell'annata.


Fonte: Ben McFarland

domenica 22 marzo 2015

Pilsner Glass




Progettato per mantenere la schiuma della birra anche quando altri la perdono, questo classico bicchiere fa venire sete, eccita i bevitori e ottimizza il carattere del luppolo. Usatelo per Pilsner, Helles, Schwarzbier, Dunkel e Lager leggere.


Fonte: Ben McFarland

martedì 24 febbraio 2015

Moravskè Sklepni unfiltered 4%




Birrificio: Cernà Hora
Luogo: Moravia
Sito: www.pivovarcernahora.cz


Quando sentono parlare del Cernà Hora, i Cechi fanno sempre un sapiente cenno di assenso con la testa. Il birrificio si trova nella parte orientale del Paese, e il suo nome significa "Montagna nera"; lo stabilimento è in attività dal 1530 e le sue etichette sono distribuite nei migliori bar praghesi. La birra chiamata 1530, prodotta per l'anniversari è stagionata tre mesi, è veramente notevole, ma se volete una Session potete accontentarvi di questa bionda, dolce-amara e non filtrata, fatto solo con luppoli e malti della Moravia e invecchiata in cantina, che in ceco si dice Sklepnì. L'assenza di filtrazione serve a conservare il più possibile lo specifico carattere, che scorre sulla lingua con un sapore d'orzo che ricorda le focaccine imburrate.



Fonte: Ben McFarland