martedì 10 febbraio 2015

Taras Boulba 4,5%




Birrificio: Brasserie de la Senne
Luogo: Bruxelles
Sito: www.brasseriedelasenne.be


Dopo anni di produzione nomade, Yvan de Baets e Bernard Leboucq si sono stabiliti a Bruxelles, ma restano degli anticonformisti che hanno raggiunto un equilibrio, mentre tanti loro connazionali oscillano fra il gusto pungente e una dolcezza tanto stucchevole da far venire la nausea. La Taras Boulba è luppolata il giusto, con un amaro agrumato e gentile accompagnato da esteri fruttati, di pera, una soffice carbonatazione e una nota finale, leggermente aspra, che ricorda le limonate di una volta. Il termine di paragone per tutte le Pale Ale Belghe.


Fonte: Ben McFarland

lunedì 9 febbraio 2015

Urban Farmhouse Ale 5,3%




Birrificio: Commons
Luogo: Portland, Oregon
Sito: www.commonsbrewery.com


Un piccolo birrificio da circa 1000 ettolitri in un magazzino a sudest di Portland: è qui che si crea la serie di birre rustico-cittadine ispirate dal lievito belga unito al luppolo Pacific Northwest. Compatta e pungente, questa Ale dal colore scuro e ramato sembra un aperitivo fine, acidulo. Il Flemish Kiss inasprito dal Brettanomyces giunge gradito alle vostre labbra, che vi ringrazieranno.


Fonte: Ben McFarland

domenica 8 febbraio 2015

Rare Vos 6,5%




Birrificio: Ommegang
Luogo: New York
Sito: www.ommegang.com


Per i microbirrai americani l'Amber Ale è una seconda scelta, uno stile ridondante, utile giusto quando sono disponibili molte birre alla spina. E' forse per tale motivo che questa bevibile Ale di Copperstown si definisce belga? A parte la tecnica, sembra proprio un Ale ambrata, anche se il corpo caramellato viene quasi trattenuto, essendo fermentato dal lievito belga dell' Ommegang. Pungente, fruttata e con una precisa nota finale, nel 2003 è stata comprata dal belga Duvel Moortgat, grande protagonista della scena birraia della East Coast.


Fonte: Ben McFarland

sabato 7 febbraio 2015

Full Moon 5,5%




Birrificio: Alley Kat Brewing Company
Luogo: Alberta, Canada
Sito: www.alleykatbeer.com


Il nome della ditta allude a una gatta randagia, ma questo birrificio, benché creativo, è affidabile, e la sua reputazione nasce da semplici premesse: birre fresche e piene di sapori che piacciono alla gente. La Full Moon è una Indian Pale Ale (IPA) della West Coast perfettamente equilibrata e molto ben assemblata: si basa su malto Caramel e su luppoli Cascade e Centennial. Nelle componenti non c'è niente di nuovo, ma la somma è superiore alle singole parti.


Fonte: Ben McFarland

giovedì 5 febbraio 2015

Best Bitter 3,8%




Birrificio: Black Sheep
Luogo: Yorkshire, Inghilterra
Sito: www.blacksheepbrewery.co.uk


Rinomata e dal sapore ottimo, il fiore all'occhiello di questo stabilimento è un'archetipa Session Ale prodotta a Masham con orzo Maris Otter, luppolata con Fuggles, Challenger e Prospect. La fermentazione nei classici recipienti del birrificio garantisce una peculiare morbidezza, mentre il corpo deciso e gustoso e l'amaro pungente sono caratteristiche che molti vorrebbero ma non riescono ad ottenere.


Fonte: Ben McFarland

lunedì 2 febbraio 2015

Steelhead Extra Pale Ale 5,6%




Birrificio: Mad River Brewing
Luogo: Blu Lake, California
Sito: www.madriverbrewing.com


Questo birrificio artigianale, con sede nella cittadina di Blu Lake (California Settentrionale), produce ottime Ale dal 1989, quando ereditò gli impianti su cui aveva imparato il mestiere Ken Grossman, birraio del famoso Sierra Nevada. In questa Pale Ale abbonda il luppolo agrumanto che però viene attenuato dall'amaro della nota finale, oltre che da un tocco di toffee: un buon equilibrio.


Fonte: Ben McFarland

domenica 1 febbraio 2015

Saion 4,5%




Birrificio: Dark Star
Luogo: Sussex, Inghilterra
Sito: www.darkstarbrewing.co.uk


Seria ed elegante, la rifermentazione in cask, anzichè coprire il suo aroma con gli esteri, ne esalta la delicata secchezza, tipica delle birre vallone. Il lievito e il luppolo Goldings provenienti dal Belgio si aggiungono ai luppoli Saaz e Styrian per creare una birra chiara e robusta.


Fonte: Ben McFarland